In giornata è stata decisa la MANOVRA SANITA’ con i conseguenti tagli alle singole Regioni risultanti dal peso percentuale del riparto afferente al Fondo Sanitario Nazionale (FSN).
Per la Regione Campania trattasi di oltre 222 milioni di euro che si prevedono come risparmi derivanti da una serie di capitoli dei quali, di nostro interesse, quelli relativi alla inappropriatezza prescrittiva – erogativa e alla ridefinizione dei tetti di spesa annui degli erogatori privati accreditati delle prestazioni di specialistica ambulatoriale, assicurando un abbattimento netto dell’1% del valore dei contratti in essere.
Per quanto attiene l’appropriatezza prescrittiva pubblichiamo la prima bozza di lavoro del Ministero della Salute relativa al D.M. di individuazione delle condizioni di erogabilità e delle indicazioni di appropriatezza prescrittiva che riguardano, allo stato,: odontoiatria, genetica, allergologia, patologia clinica, radiologia medica, medicina nucleare e dialisi.
Non sono state previste limitazioni per le visite specialistiche.
CAMERA DEI DEPUTATI – Votata la MANOVRA SANITA’ con la fiducia al Decreto Enti Locali. Il taglio di 2,35 mld alla Sanità colpisce la Regione Campania per oltre 222 milioni di euro. Pubblichiamo bozza DM appropriatezza prescrittiva




